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Contingenza
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La mwbacontingenza in mwbqfilosofia è la caratteristica attribuita all'mwbgente la cui mwbwesistenza è ritenuta non mwcanecessaria, ma nello stesso tempo non impossibile: la sua realtà non può essere dimostrata una volta per tutte, ma neppure negata definitivamente.
Contents
• Note
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Aristotele
Nella mwdalogica di mwdqAristotele il contingente (mwdgενδεχòμενoν, endechòmenon) è definito come l'opposto del mwdwnecessario (mweaἀναγκαῖον, anankaíon), per cui vi sono enunciati nel ragionamento mweqsillogistico che possono essere insieme affermati o negati. In campo mwegmetafisico la contingenza riguarda quegli eventi che il soggetto agente ha messo in atto scegliendo arbitrariamente le caratteristiche della loro mwewesistenza che è in un certo modo ma che sarebbe potuta essere in modo diverso. La contingenza, in questo senso, si oppone alla necessità della mwfaessenza che non muta e permane sempre identica a se stessa.cite-ref-1[1]
La contingenza nel pensiero medioevale
Nel pensiero mwgwmedioevale la contingenza riguarda tutte le creature che devono la loro esistenza a mwhaDio, unico essere necessario.
Anche secondo mwhgTommaso d'Aquino, la contingenza è una proprietà di tutta la mwhwcreazione che nasce mwiadal nulla per opera della libera scelta di un Dio intelligente, amorevole e personale. Contingente è ciò che può essere impedito nel proprio esistere o nel proprio effetto; la libertà è una mwiqperfezione contingente, che, in quanto perfezione, Dio non reprime.cite-ref-2[2]
Dio non è l'unico essere necessario, sebbene sia l'unico che non necessiti di altro per esistere; dopo la creazione, tutte le creature prive di mwjwmateria (come gli mwkaangeli) non hanno la mwkqpotenza a non essere, non possono non essere: in altre parole, esistono necessariamente e sono immortali (mwkgmwkwSumma contra Gentiles II 30).cite-ref-3[3] Secondo l'Aquinate, nell'universo creato non tutti gli enti sono contingenti, bensì è dimostrabile la necessità assoluta di alcuni enti creati (mwmamwmqSumma contra Gentiles, c. 30): e ciò è compatibile con ciò che è noto del Creatore e delle Sue proprietà.cite-ref-4[4]
Per gli appartenenti alla scuola di pensiero mwnwfrancescana, come mwoaDuns Scoto e mwoqOccam, il mwogcreato è per sua natura contingente, cioè precario. Le leggi di mwownatura, apparentemente necessarie, in effetti sono contingenti in quanto dipendono dalla volontà di Dio che le ha liberamente stabilite e che quindi, può anche sospendere e mutare, per sua libera scelta, il corso fino ad allora definito degli eventi naturali.
Gli mwpqscolastici invece riprendono la concezione aristotelica di mwpgAvicenna per cui gli enti, considerati in se stessi sono contingenti, possibili, ma, rispetto alla causa che li ha creati, partecipano della sua necessità. La necessità dell'ente creatore si riverbera sugli enti da lui creati.
Leibniz e Spinoza
Il problema del rapporto tra contingenza e necessità venne sviluppato in tutto il pensiero mwqqmoderno sino alla originale soluzione di mwqgLeibniz il quale distingue inizialmente quelle che chiama verità di fatto dalle verità di ragione. Se io, ad esempio, dico «Cesare passò il Rubicone» mi trovo di fronte ad una mwqwmwraverità di fatto contingente, nel senso che, se sono ignorante di storia romana o se ho altre fonti dell'avvenimento, posso pensare, senza entrare in una contraddizione logica, che Cesare non abbia passato il Rubicone.
Ma se io dico: «Il triangolo ha la somma degli angoli interni eguale a 180°», stavolta esprimo una mwrgmwrwverità di ragione, un'affermazione necessaria, nel senso che una volta primariamente affermata (o negata), non può più essere negata (o affermata).
Questa distinzione delle verità di fatto e delle verità di ragione non vale, secondo Leibniz, per Dio dove ambedue convergono così come accade nella concezione mwsqpanteistica di mwsgSpinoza. Il filosofo olandese sosteneva infatti che in Dio, definito come mwswsostanza causa sui venisse a coincidere tutto il creato (mwtamwtqDeus sive Natura) che risultava, nella sua totalità, perfetto come è perfetto Dio.
Kant e Hegel
Per mwuaKant la contingenza e il suo opposto, la necessità, sono mwuqcategorie della modalità nell'mwugAnalitica dei concetti della mwuwCritica della ragion pura. Per il filosofo di mwvaKönigsberg l'essenza mwvqnoumenica di Dio lo rende mwvgtrascendente e perfetto rispetto alla natura fenomenica e contingente.
Opposta la visione mwwahegeliana che tratta il problema della contingenza nella mwwqScienza della logica (Libro II: Dottrina dell'essenza), dove nega la trascendenza divina di un mwwgAssoluto che invece coincide con il mondo, vive nel mondo: l'Assoluto come unione di finito ed infinito ed opposizione di finito ed infinito.
Pensiero contemporaneo
Nella filosofia contemporanea il filosofo che ha trattato specificatamente il tema della contingenza è stato mwxqÉmile Boutroux.cite-ref-5[5] Dopo averne discusso nell'mwygepistemologia, Boutroux ha esteso la sua concezione alle leggi di natura, dando così vita alla corrente del mwywcontingentismo, secondo la quale gli eventi naturali si evolvono in modo imprevedibile e secondo linee assolutamente non definite ma libere, per cui le leggi scientifiche non possono pretendere di essere necessarie, prescrittive, ma al contrario, sono contingenti poiché si limitano a descrivere, di volta in volta, ciò che accade.
Note
cite-note-11. ↑ mwagDe Interpretatione 12, 20
cite-note-22. ↑ mwbgMarco Forlivesi, mwbwmwcaLa questione del rapporto fra operazione divina e operazione creaturale nel pensiero di Tommaso d'Aquino, in mwcqSection of the article 'Cenni sulla storia delle dottrine concernenti il rapporto fra operazione divina e operazione creaturale tra il "Liber de veritate catholicae fidei" di Tommaso d’Aquino e le "congregationes de auxiliis"', published in "Annali chieresi", 15 (1999), pp. 155-170., 26 giugno 2011. mwcgURL consultato il 16 settembre 2025. (mwcwivi: p. 2 del PDF)
cite-note-33. ↑ mwdwFederica Bergamino, mweamweqLa necessità assoluta dell'essere creato In Tommaso d'Aquino, 31 gennaio 2013. mwegURL consultato il 19 luglio 2025.
cite-note-44. ↑ mwfgFederica Bergamino, mwfwmwgaLa necessità assoluta dell'essere creato In Tommaso d'Aquino. mwgqURL consultato il 1º dicembre 2025.
Bibliografia
• Carlo Galli, mwigContingenza e necessità nella ragione politica moderna (Sagittari Laterza, 165), Roma, Laterza, 2009. ISBN 978-88-420-8834-9
Voci correlate
Collegamenti esterni
• citerefenciclopedia-italianaAdolfo Levi, CONTINGENZA, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
• citerefdizionario-di-filosofiacontingenza, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
• citerefbritannica-com(EN) contingency, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmathworld(EN) Eric W. Weisstein, Contingency, su MathWorld, Wolfram Research.